La mattina mi sono svegliato abbastanza tranquillo, sempre in tempo per fare il check out entro le 10 come da ragolamento dell’ ostello.
Vado alla macchina, e trovo l’effetto simpatia: multa !!
In pratica un parcheggio azzardato.. ero arrivato di Venerdì, avrei avuto libero e gretuito il parcheggio per I due giorni seguenti, sabato e domenica. Essendo Venerdì ormai alle 7 o 8 di sera, o giù di li…ho pensato: chi vuoi che passi in questa via secondaria…e invece TAACCCC.. !!
40 dollari nzd che dovrò pagare prima di partire. Non na cifra altissima, ma piuttosto una scocciatura….
Poi ho scoperto la seconda delusione tecnologica del viaggio: ho lasciato una chiavetta usb sul pc all’ ostello.. La mattina dopo non c’era già più. Qualche morto di fame ha pensato bene di arricchirsi con 256 Mb di memoria..e un archivio di robe italiane, alcune anche molto personali (!!). Vabbè, pazienza. Non sono questi I problemi…
Così ho cercato di godermi questa giornatina di sole a Wellington prima di lasciare la macchina e prendere l’ aereo.. Sono andato al museo nazionale dei tatuaggi, ed ovviamente era chiuso. Porca pupazza !!
Così, ho scelto la città, un giro per un grande complesso di magazzini tipo Harrods. Ho dilapidato altra pecunia e poi via libera a un pò di relax. In questo senso sono andato in macchina a bere un paio di birre, Avevo comprato un bel cartone di birrette per il viaggio nell’ isola del nord, ma ne avevo bevute solo un paio. Visto che quelle in esubero non le avrei potute caricare sull’ aereo, ho pensato che buttarle sarebbe stato un peccato ;-)
Con calma mi sono diretto al noleggio, dove ho lasciato la macchina, e regalato ai tizi le ultime tre birre che non ero riuscito a bere…! ;-) hanno ovviamente apprezzato. Infatti mi hanno portato alla stazione dei bus, dove ho preso uno shuttle per l’ aeroporto. Ci sono arrivato con qualche ora di anticipo, e ho fortunatamente trovato la connessione wireless che mi ha permesso di godere in massima scioltezza il mio Macbook.
Preso l’aereo, anche grazie all’ aiuto di una simpaticissima signora dell’ Air New Zealand (signora ? …ci risiamo..). In sostanza si è adoperata per farmi il boarding pass immediate, a partire dalla stampa marcia che avevo con me.
Sono arrivato a Christchurch con 50 min di volo, e senza fare conoscenze sull’ aereo.
A Christchurch ho preso la navetta e ipod nelle orecchie, con un pò di Luca Carboni vecchio stile in cuffia son arrivato in centro. Proprio davanti alla famosa cattedrale ho trovato il mio nuovo ostello. Sempre stessa catena, ormai è una garanzia..
Ho fatto una bella doccia, e ho cercato un posto per cenare. Nel frattempo si era fatto tardino (per l’ idea del tempo che hanno qui). Ho fatto tempo a girare un pò, ma di posti per cenare, un pò nuovi rispetto al solito nemmeno l’ ombra. Pub vuoti, e città complessivamente deserta….bleah.. Sono rientrato in ostello e ho cercato di cenare li con qualcosa. In tutto una pizza e una birra.
E poi: COMINCIA LA SERATA.
I soliti butei inglesi… ‘proposito.. La nuova Zelanda è la patria di questi 20 enni in giro, con bus e altro..la maggior parte in giro per mesi di cazzeggio totale, per lavori occasionali e bevute fisse..
Seduto con la mia birra e la guida davanti, vengo giustamente ;-) abbordato da un angelo australiano.. mora, altina, occhi tremendamente azzurri. Incuriosita più che altro da questo visibilmente meno brit ! Simpatica, viene dalla gold coast, ed è stata in Italia. E’ li con gli amici.. Na bellissima creatura, visto che poi me lo chiederete… ;-)
Forse un pò bevutella.. così poi non ci si ribecca. Anch’ io un pò ribelle, possiamo dirlo.
Nel frattempo faccio due chiacchere con Sasha, una ragazza different, infatti è danese. Si và oltre e conosco due tizi buffi, due brit. E’ mezzanotte, e mi invitano a proseguire la serata con loro. Why not ? have a beer out there ! Andiamo, Pub molto inglese, l’ ultimo rimasto aperto in città. Dopo pochi minuti arriva anche Sasha. Ci spariamo un paio di pinte. Con loro si gioca ad armi pari ;-) Propongono la partita a biliardo… Ok.. e avanti: facciamo le 2 nel frattempo… Sasha è un pò noiosetta, è qui per lavoro e vacanza. Ha 50 bottiglie di vino in una macchina, la sua macchina, con cui gira il paese: l’ ha pagata 300 nzd. Poco più di 150 Euri !! Panico. Come farà a riportarsi in Danimarca le bottiglie solo lei lo sa !.. Getto la spugna e prendo la via della branda. Resteranno fuori solo Simon (uno dei due) e la tipa per andare ancora a locali..o altro ?!?!. Il bello è che il tipo, questo Simon era arrivato il giorno stesso…tanto per rendere l’ idea dell’ energia !
Serata molto molto bella.
Vado alla macchina, e trovo l’effetto simpatia: multa !!
In pratica un parcheggio azzardato.. ero arrivato di Venerdì, avrei avuto libero e gretuito il parcheggio per I due giorni seguenti, sabato e domenica. Essendo Venerdì ormai alle 7 o 8 di sera, o giù di li…ho pensato: chi vuoi che passi in questa via secondaria…e invece TAACCCC.. !!
40 dollari nzd che dovrò pagare prima di partire. Non na cifra altissima, ma piuttosto una scocciatura….
Poi ho scoperto la seconda delusione tecnologica del viaggio: ho lasciato una chiavetta usb sul pc all’ ostello.. La mattina dopo non c’era già più. Qualche morto di fame ha pensato bene di arricchirsi con 256 Mb di memoria..e un archivio di robe italiane, alcune anche molto personali (!!). Vabbè, pazienza. Non sono questi I problemi…
Così ho cercato di godermi questa giornatina di sole a Wellington prima di lasciare la macchina e prendere l’ aereo.. Sono andato al museo nazionale dei tatuaggi, ed ovviamente era chiuso. Porca pupazza !!
Così, ho scelto la città, un giro per un grande complesso di magazzini tipo Harrods. Ho dilapidato altra pecunia e poi via libera a un pò di relax. In questo senso sono andato in macchina a bere un paio di birre, Avevo comprato un bel cartone di birrette per il viaggio nell’ isola del nord, ma ne avevo bevute solo un paio. Visto che quelle in esubero non le avrei potute caricare sull’ aereo, ho pensato che buttarle sarebbe stato un peccato ;-)
Con calma mi sono diretto al noleggio, dove ho lasciato la macchina, e regalato ai tizi le ultime tre birre che non ero riuscito a bere…! ;-) hanno ovviamente apprezzato. Infatti mi hanno portato alla stazione dei bus, dove ho preso uno shuttle per l’ aeroporto. Ci sono arrivato con qualche ora di anticipo, e ho fortunatamente trovato la connessione wireless che mi ha permesso di godere in massima scioltezza il mio Macbook.
Preso l’aereo, anche grazie all’ aiuto di una simpaticissima signora dell’ Air New Zealand (signora ? …ci risiamo..). In sostanza si è adoperata per farmi il boarding pass immediate, a partire dalla stampa marcia che avevo con me.
Sono arrivato a Christchurch con 50 min di volo, e senza fare conoscenze sull’ aereo.
A Christchurch ho preso la navetta e ipod nelle orecchie, con un pò di Luca Carboni vecchio stile in cuffia son arrivato in centro. Proprio davanti alla famosa cattedrale ho trovato il mio nuovo ostello. Sempre stessa catena, ormai è una garanzia..
Ho fatto una bella doccia, e ho cercato un posto per cenare. Nel frattempo si era fatto tardino (per l’ idea del tempo che hanno qui). Ho fatto tempo a girare un pò, ma di posti per cenare, un pò nuovi rispetto al solito nemmeno l’ ombra. Pub vuoti, e città complessivamente deserta….bleah.. Sono rientrato in ostello e ho cercato di cenare li con qualcosa. In tutto una pizza e una birra.
E poi: COMINCIA LA SERATA.
I soliti butei inglesi… ‘proposito.. La nuova Zelanda è la patria di questi 20 enni in giro, con bus e altro..la maggior parte in giro per mesi di cazzeggio totale, per lavori occasionali e bevute fisse..
Seduto con la mia birra e la guida davanti, vengo giustamente ;-) abbordato da un angelo australiano.. mora, altina, occhi tremendamente azzurri. Incuriosita più che altro da questo visibilmente meno brit ! Simpatica, viene dalla gold coast, ed è stata in Italia. E’ li con gli amici.. Na bellissima creatura, visto che poi me lo chiederete… ;-)
Forse un pò bevutella.. così poi non ci si ribecca. Anch’ io un pò ribelle, possiamo dirlo.
Nel frattempo faccio due chiacchere con Sasha, una ragazza different, infatti è danese. Si và oltre e conosco due tizi buffi, due brit. E’ mezzanotte, e mi invitano a proseguire la serata con loro. Why not ? have a beer out there ! Andiamo, Pub molto inglese, l’ ultimo rimasto aperto in città. Dopo pochi minuti arriva anche Sasha. Ci spariamo un paio di pinte. Con loro si gioca ad armi pari ;-) Propongono la partita a biliardo… Ok.. e avanti: facciamo le 2 nel frattempo… Sasha è un pò noiosetta, è qui per lavoro e vacanza. Ha 50 bottiglie di vino in una macchina, la sua macchina, con cui gira il paese: l’ ha pagata 300 nzd. Poco più di 150 Euri !! Panico. Come farà a riportarsi in Danimarca le bottiglie solo lei lo sa !.. Getto la spugna e prendo la via della branda. Resteranno fuori solo Simon (uno dei due) e la tipa per andare ancora a locali..o altro ?!?!. Il bello è che il tipo, questo Simon era arrivato il giorno stesso…tanto per rendere l’ idea dell’ energia !
Serata molto molto bella.
1 commento:
complimenti hai fatto un bel blog, essenziale con delle foto molto belle,ed anche il commento. sono felice x te che tu ti stia divertendo, mi dispiace x i tuoi contratempi ma purtroppo da quello che ho potuto imparare nei viaggi il contrattempo e il dazio che devi pagare x il trip fantastico che ti stai facendo. per il trip in alaska non ti preoccupare ci sara tempo x pianificarlo prendi tutto quello che ti da questa esperienza e fanne tesoro ora ti lascio a presto good luk ìììì ciao max
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